TERRITORIO

Rosolina Mare è la perla del Parco del Delta del Po, una penisola lunga circa 8 km circondata dall’acqua delle valli e del mare Adriatico, in gran parte coperta da una fitta e rigogliosa pineta. L’acqua del suo mare invita a lunghi e piacevoli bagni, mentre la spiaggia, famosa per la sua ampiezza, è un’immensa distesa di sabbia finissima e dorata, straordinariamente pulita. La località è dotata di numerose attrazioni e attività commerciali che soddisfano le varie esigenze del turista come campi da tennis, attracco turistico, negozi e ristoranti di ogni tipo. Lungo l’immensa spiaggia sono dislocate diverse stazioni balneari modernamente attrezzate dotate di tutti i servizi e tutti i confort, con animazione, in particolare per i più piccoli, così da permettere ai genitori piacevoli momenti in relax. Gli stabilimenti balneari mettono al primo posto la sicurezza sia in mare che in spiaggia, con pronto soccorso, moto medica in spiaggia, bagnini qualificati su ogni stazione e moto d’acqua per gli interventi veloci. Tutto questo, combinato con fondali che aumentano di profondità in maniera molto graduale, fa di Rosolina una spiaggia molto sicura sia per gli adulti che per i bambini.

Rosolina Tizé Village
Tizé Village Natura

La pineta, composta di pino marittimo e pino domestico , è il risultato di rimboschimenti effettuati tra gli anni ’40 e ’50 per difendere le colture agricole e vallive retrostanti dai venti marini. Nel tempo queste formazioni si sono spontaneamente arricchite nel sottobosco di elementi rari, quali le orchidee. La copiosa presenza del leccio nel sottobosco testimonia la spontanea tendenza verso la formazione di un bosco di tipo mediterraneo. La pineta offre un notevole biospazio favorevole alla riproduzione dalla fauna. Tra gli uccelli è facile rilevare la presenza del picchio rosso maggiore che si può udire mentre batte sui tronchi alla ricerca di larve. Nidificano inoltre numerose specie, tra cui il cuculo , l’usignolo , la capinera e l’upupa , che caccia le larve della processionaria. Anche numerosi rettili e mammiferi, tra cui volpi, lepri e tassi, trovano rifugio in questo ambiente favorevole. Sono stati segnalati esemplari di daino probabilmente provenienti dall’Isola di Albarella, dove la specie, non autoctona, è presente in stato di semilibertà.

Il Giardino Botanico Litoraneo del Veneto, realizzato nel 1991 dal Servizio Forestale Regionale per le Provincie di Padova e Rovigo, ha lo scopo di proteggere e conservare un ambiente naturale ed irripetibile, di enorme interesse scientifico. Il Servizio Forestale cura la gestione, coordina e supervisiona le attività scientifiche e divulgative mentre le visite e la didattica sono seguite dall’Ente Parco regionale Veneto del Delta del Po.
Collocato all’estremità meridionale della penisola di Caleri, che separa il mare dalla laguna, il Giardino, che si estende su una superficie di 44 ettari, è caratterizzato dalla presenza di una notevole varietà di habitat, dalla laguna alle dune fino alla spiaggia. La flora è molto ricca di specie, tra cui spiccano alcuni rari esemplari, quali il fiordaliso di Tommasini e la Salicornia veneta. Questi ambienti poco disturbati sono frequentati da numerosi animali: tra gli uccelli si possono ricordare il succiacapre e il coloratissimo gruccione, tra gli anfibi il rarissimo pelobate fosco, di cui il Giardino ospita l’unica popolazione veneta, tra i rettili la testuggine palustre.
Il Giardino è visitato ogni anno da oltre 10.000 persone che, seguendo i circa 4 Km di percorsi, hanno la possibilità di conoscere la successione delle vegetazioni e le specie presenti, che sono tutte identificabili grazie all’apposizione di cartellini. Un Centro Visite, allestito con diorami, plastici e ricostruzioni di ambienti, consente di approfondire le conoscenze acquisite sul campo.

Giardino Botanico Litoraneo del Veneto Rosolina